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ma cosa cavolo ho visto?: “fottute” Il film

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Hollywood

ma cosa cavolo ho visto?: “fottute” Il film

spesso me la prendo con gli americani e il loro perbenismo che fa si che “i bambini non si possano vestire da pocahontas” a carnevale perchè è razzista (ah si?) o vogliano bruciare tutte le copie di “hazzard” perchè c’è una macchina che ha il cofano con la bandiera sudista , ma dopo film come questi mi rendo conto che forse si, hanno bisogno di queste mosse , perchè sono stupidi come una pestia (cit abatantuono)

Prendi “fottute”, in uscita quest’anno, non nei 70: in questo film l’eventualità di essere rapite in ecuador (e poi portate in colombia) è data talmente per scontata che non è neanche il punto focale del film, ma la trama base, quella che in gergo è chiamata orizzontale. Un pò come charlotte in SEX AND THE CITY the movie che in messico  beveva un goccio d’acqua e appunto si cagava addosso e tutti ridevano o Julia Roberts in Eat pray Love che a roma in tempi contemporanei prende in affitto una casa dove non c’è l acqua calda e deve portarla con delle tinozze forse in voga ai tempi della breccia di porta pia, ma non sono sicura ed è totalmente ok con la cosa, neanche ci fa caso .

TRAMA: ragazza americana con lavoretto da commessa da cui è pure licenziata riesce non si sa come (ah si, perchè il paese è povero) a prenotare vacanza per due in hotel a 4 stelle- dove però sono tutti stupidi- in ecuador,  ma viene mollata dal fidanzato prima della partenza. Quindi , scoperto improvvisamente che la mamma (goldie hawn, tirata come un amaca) era in realtà una fica a 20 anni e non la noia che è ora, (lo scopre vedendo delle foto di giornale di goldie hawn degli anni 70 ritagliate da un giornale e messe in un album fotografico) , decide di portarsela dietro. Ma in ecuador con uno squallido trucchetto di quelli che senti negli articoli di cronaca vera vengono rapite. Ma poi si liberano da sole. Fine.

sottotesto: nonostante la paura il viaggio le ha avvicinate

vero sottotesto: ok, a parte l’idea da brivido perchè mettere un rapimento in una commedia è OFF, ma poi le due erano già abbastanza vicine, vivevano anche nella stessa città e nella prima interminabile mezz’ora c’è una cena tra le due a casa .

goldie hawn fa pena: non è per niente utlizzata e vuoi la plastica briatoresca (cioè con il muso all’in giu) vuoi le scelte di regia (quale???) ma non cambia mai espressione e persino il rapimento è preso da lei solo con delusione e scocciatura, più o meno come la notizia che il computer si era impallato in una delle prime noiosissime- e poi rivelatosi inutili- scene iniziali

ma la vera mannaia è amy schumer: a parte che somiglia a john goodman mischiato a un orsetto del cuore vivo, ma poi , considerato che tutte le sue battute sono improvvisate, sarebbe meglio 1)cambiare questa scelta 2)improvvisare meglio 3)improvvisare copiando , perchè non fa ridere. Non solo non fa ridere, ma non fa ridere manco con le cose scurrili quelle che fanno ridere anche in bocca a nicole kidman ,che ne so: rutti scuregge, ste cose diciamo che poi ti penti ma li per li ridi in automatico. NO. ha proprio l’anti-divertimento

diciamo che consiglierei questo film solo a persone che mi hanno fatto uno sgambetto  o forse come primo aprile. Una volta sono andata a trovare dei parenti di secondo grado a imola e in casa avevano la cassetta di paparazzi, anche in bella vista. Ecco lo stupore per quella scoperta (perchè poi era gente serie, compita) è lo stesso stupore dietro la scoperta che film così vengano prodotti ma neanche, perchè ormai si produce anche di peggio,ma che vengano prodotti sotto l’egidia di “comico” invece che di “deprimente”

ps: per il titolo. per citare un anonimo

“avremmo anche i migliori doppiatori, ma abbiamo anche i peggiori titolisti”

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3 Comments
  • Roar

    ma quanto è vera l’ultima frase?

  • Nadia Vitari

    Scusa, migliori doppiatori, eh???

  • Isa

    Avevamo i migliori doppiatori… Adesso stiamo messi male pure lí…

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