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com’è leaving neverland, il documentario hbo sulle accuse pedo a Michael Jackson

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com’è leaving neverland, il documentario hbo sulle accuse pedo a Michael Jackson

Immaginatevi un appuntamento piuttosto noioso, con un tipo che ha il tipico sguardo da “fissando l orizzonte mentre pensa a dei calcoli” mentre te devi fare “mmm!” e sip water ad ogni frase giusto per non addormentarti. Ad un certo punto il tipo ti butta li così “si poi ecco io sono un agnelli e si ecco si, mio zio mi ha regalato il brescia. Ma in realtà volevo l’atalanta, ma, nah non era in vendita. Che palle” .

Leaving neverland è un pò così. Non darei ne a wade robson ne a jim safechuck , i due assoluti protagonisti (il doc è un intervista a camera fissa ,penombra, e parenti, più filmini, del loro recount delle accuse a mj e del processo) il compito di tenere corsi di carisma, ma ad un certo punto, al 40 esimo minuto del primo episodio, iniziano a raccontare nei dettagli piu grafici mai sentiti, quello che-allegedly- facevano con MJ. Quindi, si, 8 righe per dirvi, se volete veder leaving neverland ecco, andate al 40 esimo minuto, più o meno, del primo. (nel secondo episodio, 26 esimo). O non andateci, perchè holy-moly

Wade robson forse lo ricordate per essere un coreografo visto anche in un reality poraccio di 3000 anni fa su mtv dove peraltro sfoggiava un look “indiano de il paziente inglese” tant’è che dicevo sempre “toh guarda un attore di bollywood, be si giustamente, son bravi la con i balletti” (è di brisbane, australia)

ma in realtà voi che conoscIete la gente per il verso giusto (aka, quello gossip) dovreste sapere che wade robson è il ganzo con cui britney tradì justin e che poi, beh, glielo disse anche(i’ve heard it from him, almeno secondo cry me a river)

io vi metto link per vederlo, ma l’impressione è che non sarà il programma ideale per animare il vostro weekend

Leaving Neverland – Season 1

 

Non ho mai visto nè sentito di un doc più ostacolato di questo. Neanche going clear, con i mastini di scientology alle calcagna, ha subito un tale trattamento. Per ogni articolo-manco tanti- sul progetto ci sono furie e orde di fan pronti a dire che è tutto uno scam per soldi. su youtube c’è un solo timido trailer e tantissimi video (Asiatici?) che “debunkano” tutta la storia. Il principale anello debole è che wade robson all’epoca disse che non era vero nulla, e che tra i ragazzini passati per neverland, tecnicamente, solo questi 2 hanno accettato di parlare, gli altri hanno violentemente negato la cosa, non fermandosi solo a un “la mia esperienza è…” ma proprio escludendo che fosse mai successo.

 

 

L’idea che mi sono fatta è che il problema è farsi un idea. Non ci sono proprio i modi, le tracce. Per un americano medio una superstar di questa portata non è solo un esponente dello showbiz, ma della cultura tout court:  nazionale, storica quasi. Non è un cantante famosissimo, come noi potremmo chiamare l’excursus di celentano. E’ il fottuto mattarella. Anzi  è pertini. Negli spezzoni c’è un avvocatessa che prova a far dire che “almeno almeno” il conclamato fatto che dormisse nello stesso letto con dei 13 enni (con il beneplacito dei genitori, perchè così non era strano abbastanza) fosse, ecco, perlomeno peculiar, no? E non riesce a fare neanche questo. Sembra sia una donna arida e senza cuore che proprio non capisce nè riconosce l’amore e forse è ora che si trova marito/amici.

La cortina di ferro intorno a Michael Jackson, considerato un puro oltre che un artista pressochè-soprattutto all’epoca- incapace di sbagliare una mossa, è talmente alta che sono sicura che il pentimento e la frustazione di chi ha imbastito il processo siano stati più forti del desiderio di andare a fondo e scoprire la verità. Si saranno detti tutto il tempo “ma porcog non potevo stare in islanda quel giorno, invece di legge sti atti?”. ecco.

d’altronde, in america, senza generalizzare ma per fare un’ esempio forse ancora più chiaro di quello pertini/mattarella , sono riusciti a non mettere in galera Oj simpson. Con un misto di “ma guardatelo, è oj!è bello! è famoso! è un atleta! ci ha fatto vincere le world series!” e di j’accuse al razzismo latente, un uomo che era talmente copevole che persino i suoi avvocati “ci hanno pensato” e che si, ha provato a scappare (come tutti gli innocenti fanno) e in seguito a suicidarsi, è stato prosciolto dall’accusa di aver ucciso la sua assolutamente scevra da nemici/questioni legali (non aveva debiti, nè amanti da ricercare tra mariti altrui) . Fosse viva oggi sarebbe na real housewife di L.A. (precisamente brentwood), ecco il suo grado di occupazione e enemies. Vendetta da appuntamento dall’estetista saltato. E non voglio neanche entrare nel discorso lui, il cameriere ucciso, passato a riportarle degli occhiali della madre lasciati al suo ristorante.

Il link ve l’ho messo, vedetelo a vostro rischio e pericolo.

 

 

 

 

 

 

 

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4 Comments
  • Roar

    io me lo vedo… e ti dirò cosa penso… ma qualcosa mi dice che sarò d’accordo con te!

    • Roar

      Allora…. l’impressione generale è che sì: togli il glamour, togli il nome, togli il personaggio, togli il contesto… questi due uomini parlano esattamente come due che sono stati abusati da piccoli. E se inizi ad allargare il cerchio effettivamente l’ingranaggio tiene: il far credere che MJ era uno di loro, il coinvolgimento delle famiglie (comprate da lusso e viaggi e compiaciute), la manipolazione lenta ma potentissima e poi tutto il resto.
      La cosa principale che mi fa accapponare la pelle è che io ho 30 anni, ricordo abbastanza bene quegli anni di grande successo e quei video e quell’avvicendarsi di bambini al suo fianco… ero una bambina anche io e non ci vedevo nulla di strano o di male (tranne la cosa del cambiamento di colore di pelle che mi ha lasciata basita ahah) e quindi immagina quanto facile fosse attrarre i bambini nel suo mondo, quanto naturale sia per un bambino giocare con una persona che è adulta ma che praticamente non è mai cresciuta e che è gentile, affabile, talentuosa ecc…
      Ma un adulto, uno qualsiasi (per non parlare delle famiglie di questi bambini, i primi colpevoli) avrebbe dovuto se non altro storcere il naso quando questa grande star si accompagnava al bambino di turno, durante tour massacranti, come se questi piccoli fossero groupie qualsiasi. Un orrore. E mi turba tantissimo che mi accorga solo ora di questa cosa, ai tempi non ci avevo fatto caso, nemmeno durante il processo.
      Poi meglio non entrare in merito ai dettagli, alle turbe che lui avesse, al suo passato e a come la vicenda è stata trattata e risolta.
      Ovviamente sono d’accordo con te quando dici che essendo lui parte integrante della cultura di massa americana (quasi “storia” appunto), è stato reso intoccabile, prima dall’opinione pubblica e poi da tutto il sistema (e qui i soldi avranno avuto la parte maggiore).
      Storiaccia, ma grazie per il link, mi ha fatto molto riflettere questo documentario.
      Ti voglio bene Cla!

      • Il finale di sto commento è bellissimo ahahaha credo sia in atto una manipolazione . Si comunque il modo in cui lui li circuisse (e i genitori che praticamente lasciavano fare perché “lui è Michael Jackson, guaió!”) era spaventoso soprattutto quando direbbe allegedly “i always get what I want” a genitori che volevano riportate i figli se non a casa almeno a scuola (sai com’è!) . Inspiegabilmente però mentre tutti “non vedono L ora” di vedere artisti processati (vedi ora anche r kelly) con Michael Jackson è stato impossibile . Non capirò mai perché.

        • Roar

          Con Jackson non vedevano l’ora di proclamarlo innocente e infangare gli accusatori, senza neanche lontanamente mettere in discussione che lui cmq era una persona adulta che si accompagnava a bambini… e non solo per pubblicità, tour e video… lui voleva la loro compagnia (anche senza malizia, sta cosa è assurda dai). Cioè per i fan è un Dio assoluto, intoccabile. Neanche io capirò mai il perchè.

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