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Com’è “Prisma” Visto da una Latinense

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Com’è “Prisma” Visto da una Latinense

Visto che sono “born and raised” a Latina, mi sento quasi moralmente obbligata a recensire “Prisma”, la serie di Prime Video su Amazon tutta ambientata e girata a nella la ridente cittadina pontina da sempre nei cuori di una nazione.

Prisma è la storia di un ragazzo di 16 anni nome Andrea, che frequenta “il Da Vinci”* che in realtà è la scuola media Leonardo da vinci, dove andavo con dubbio profitto. Il fatto che io sappia benissimo che quelle siano medie e che la classe di Andrea sia mi pare la seconda g mi ha reso molto difficile calarmi in una pura atmosfera liceale, gli altri invece saranno impressionati dalla bellezza dell’ edificio e dalla sua grandezza con sfoggio di muri in cortina esterni E INTERNI.

lusso

Andrea abita in lottizazzione cucchiarelli** come spiega, lasciandomi di stucco di fronte al fatto di aver nominato una zona che non dirà nulla al 99% d’ Italia, ovvero la zona di  villoni anni 70 che si estende poco fuori il centro in una serie di vie con i nomi delle regioni dove c’è la particolarità di avere sia “Via Friuli “ che via “Venezia giulia” o “Via Trentino” e “Via Alto Adige”, cosa che sono sicura deve aver contribuito alla corrispondenza più confusa della storia .

E’ anche una zona con un architettura interessantissima, tra cortina, torrette, stucchi, tetti iperrealistici, e futurismo anni 70 che è un vero peccato che non venga ripresa, scegliendo un vialetto molto più blando ed una casa decisamente poco cucchiarelli, senza il classico immancabile salone da 120 mt2 della zona.

una sobria casa della lottizazzione in via Emilia -da non confondere con via Romagna-

Sotto la scorza da Bad Boy spacciatore che l’ha portato anche a ripetere l’anno (se ti beccano a spacciare apparentemente la punizione è la bocciatura?), Andrea inizia a sentirsi come una donna. Non può dirlo a nessuno perché la madre è in un gruppo di preghiera e il padre è un tipo che quando guarda le partite di basket in tv del Latina urla “ma guardi sti stronzi! E movite! Su!!! Guarda sta pippa!” circondato da simil figuri. Last but not least: la sua casa è interamente arredata da cristalli e quadretti argentati e cestini e vetrinette.

 

cucchiarellismo

Per fortuna ad aiutarlo c’è Nina, passata da nemica giurata a figura centrale tempo due episodi, Raffa del lgbtq+ centre, e soprattutto un’ instagram con cui postare sue foto “en travesti” che attira l’ attenzione persino del bad boy rapper Daniele, compagno di nuoto di suo fratello gemello Marco nonché componente del notissimo gruppo rap locale “Bruxelles _klan”. C’è qualcosa di geniale, ironico e totalmente vero nel fatto che il tipico instagram femminile venga immaginato come qualcosa con una pallette pastello, foto di alberi e ruscelli, strane inquadrature di gambe e spalle, foto delle ombre, foto della bocca.

Daniele fa parte dei poveri, e cioè vive al colosseo, una palazzina abbastanza brutta di Latina qua presentata però come un vero portale di discesa agli inferi.  Il colosseo di Prisma è una succursale di corviale, è un gomorra Pontino. E tutto dipende semplicemente dalla sua forma che deve aver lasciato catatonici gli esploratori di Prisma non latinensi, non esattamente dalla sua vera fama (rip rispettabilità del colosseo)e che il colosseo qua, come un brutto anatraccolo delle palazzine, ci rimette per colpe non sue (ma magari che ne sappiamo, ci sarà un momento, in futuro, in cui, come nella fiaba di Andersen, il colosseo diverrà invece un “esempio di ottimo decoro urbano” o “Un geniale modo di immaginare una palazzina-ponte sopra uno stradone” o “un progetto architettonico che si erge proprio a metà tra vari pseudo centro commerciali à mo di Colosso di Rodi”

who did it better?

Daniele a parte struggersi per la dolce punzella che segue in IG di cui non sa né il nome ne le sembianze, ha anche una semistoria con Carola che esce anche con Marco e che abita alla torre pontina, in Prisma rappresentato come simbolo totem della ricchezza e del potere (“ho sempre voluto salirci!”) , anche se nella realtà è solo leggermente meglio del colosseo, da cui dista per altro 200 mt***. Inoltre le case al suo interno non sono esattamente le trump tower ma identiche a quelle dell’ appartamento inadel-inpdap in cui sono cresciuta, senza però i bellissimi terrazzi o i volantini “natale inpdap”  all’ingresso delle scale , né i “si sono smarriti dei fuson”  proclami nell’ascensore

omg u live there!
Marco e Carola al nad, in piazza del popolo. Quando ho chiesto ad una cameriera se ricodasse quando hanno girato ha detto “ah BO”

Il finale- che arriva dopo un’ orgia di riprese di vedute aeree****, marmi, muri scrostati, viale Italia assurto a passegiata metafisica, piscina di Via Dei Mille ribattezzata con molta molta fantasia  “Il circolo” , lo stadio da dove suonai con tutte le scuole qualche decennio fa “Fratelli d Italia” con il flauto -non riesco a ricordare per quale iniziativa- , porta con se un vero e proprio cliffhanger come non se ne vedevano da tempo e che mi fa immaginare che il team behind Prisma abbia preventivato almeno un’ottima possibilità di seconda stagione.

la scena iniziale in piazza della Libertà. Questa non è una vera piazza degli incontri, ma così è decisamente meglio
nessuno al mondo ha mai spacciato dal palazzo emme, visto che c’è la sede della guardia da finanza, ma nice touch
Latina, stazione di Latina
la piscina di via dei mille in un raro scorcio senza le chiazze di umidità

that ain’t Latina
i giardinetti, divenuti per magia “parco”

in definitiva va detto che la Latina di Prsima, pur se chiamata Latina e visivamente Latina e con canti e cori “chi non saltà frosinone è” a rimarcare il concetto, non è minimamente Latina. Nessuno parla romano (soprattutto QUEL romano esasperante che avrebbe fatto desistere anche Pasolini) ,non esiste questa divisione ricca-poveri così sottolineata, non è vero che ” a Latina non puoi neanche comprare la pillola del giorno dopo che lo sanno tutti” come si è detto nelle interview. E’ una città bella grande, con tanti istituti (5 licei, più tutti gli altri istituti superiori, privati e non, senza contare il mitico “regione lazio”,si arriverà ad una 20ina, una media di 1000 studenti each) , mia madre lavorava alla radio locale (UNA delle molte, ma obviously la più nota) ed era una sorta di istituzione e se sono riuscita io a non farmi sgamare da lei con tutto che la punizione sarebbe stata “notizia alla radio letta in anteprima, e per di più da mia madre” dubito rischi qualcosa Carola , la cui madre viene a sapere di una sua presenza farmaceutica -sola PRESENZA- tempo un ora. Ci saranno 200 farmacie a latina, tral’altro.

Non è neanche vero che il “pischello” medio latinense abbia traffichi avviati di ogni tipo ne che la noia lo attanagli al punto di andare a vedere allenamenti di nuoto altrui (DIO MIO) , come non è vero che tutti giri intorno ad una sola entità sportiva, visto che il Latina calcio è di nuovo in c, ci sono scuole di calcio ad ogni angolo, spesso due nello stesso angolo, c’è una glorios(issima) storia di pallavolo (icom Latina ,serie a1 riempiva palazzetti e cuori come neanche a milano) e basket (serie a2) , questa è una visione che ha voluto dare la sceneggiatrice, che non è di Latina ma di un paese vicino, mille anni luce dall’esperienza che sia ha in realtà qua. Non esistono queste concatenazioni abbrevianti di news immediate come un telegrafo, ma neanche rallentate. E non esistono ragazzi latinensi MEDI o non medi che scorrazzano su opel rosse usate. il Latinense medio e medio basso ha visto più tesla parcheggiate in giro che un operaio di musk e non frequenta le stesse 10 persone ma gruppi enormi. Non è neanche vero come ho letto in altre interviste che “Latina non ha un centro storico”. Latina ha un centro storico così esteso che entra in un intera circonvallazione, ed oltre. Ha gruppi in questo perimetro di giovani ovunque (tranne, ironia, proprio dove si vede in Prisma, ovvero piazza della libertà) Ha locali, ristoranti, un mare frequentatissimo, negozi di altissimo, medio alto o alto rango. C’è decisamente più vita serale per un ragazzo a Latina che non a Firenze, e se ne incontrano molti di più anche. Latina dà, Latina toglie, ma non è un caso se una quantità davvero sporporzionata rispetto a qualsiasi altra città d’italia eccetto Roma di personaggi dello spettacolo, sport e comunicazione viene da qua.

Non è proprio quel tipo di città. Non è la piccola provincia segregata, nè ovviamente Rio de Janeiro. Ma dimenticherei Pontinia e Priverno, mentre dipingo una realtà completamente agli antipodi

In effetti, non sono neanche sicura che per un ragazzo di Latina sia così complesso fare coming out di qualsiasi tipo, e lo dico ricondando un ragazzo della mia età che andava in giro vestito da 800 (don’t ask) più di 20 anni fa, e nessuno lo ridicolizzava in nessun modo. Aveva una ragazza e lo vedevo in ogni pub (eh si abbiamo i pub) .

Nella mia scuola c’erano tante coppie gay plateali e semi plateali . Se una storia va raccontata genericamente mi sta bene, ma pensare che Latina venga sceltà perchè se non qua dove e che tocca andare a Roma per respirare un pò di aria libertina, al muccassassina o alla “libreria femminista”, non è l’esperienza che ho avuto io (non da protagonista ma da spettatrice multiple volte e in tempi assolutamente non sospetti)

*Non credo che la cosa sia voluta, ma la fattualità geografica di Prisma è correttissima. Abitano tutti nella zona nord di Latina e quindi è giusto che vadano alla Leonardo Da vinci, che è proprio la scuola-anche se media- del posto. Anche se Nina con il suo abitare a Piazza Dante in effetti (Cosa che tral’alto la renderebbe la più ricca di tutti, ma qua visto incredibilmente meno prestigioso della torre pontina ), non ha molto senso che vada laggiù

**lui dice che viene da “cucchiarelli”, in realtà si dice o lottizzazione cucchiarelli o solo lottizzazione. #precisionelatinense

***nella realtà latinense-di cui so benissimo che non frega niente a nessuno- é decisamente improbabile che chi venga da villette da mezzo milione sia minimamente impressionato da una palazzina fatta di bilocali in una zona duecento volte meno prestigiosa. E poi perchè non poteva salirci? ? ?

****alcune NON di Latina

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